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MAGGIO 2012
Il progetto per la ristrutturazione e la sensibilizzazione delle popolazioni
dei 21 villaggi toccati dal programma "Acqua potabile per tutti" tra il
2003 e il 2012 e che si estende sui prossimi 3 anni, è stato presentato giovedì
3 maggio, nei locali del CFTH, a Ambatozavavy. Alla riunione erano
presenti le autorità locali e le delegazioni al completo degli 8 villaggi
inclusi nel programma previsto per quest'anno, cioè: Belamandy, Befotaka,
Ampasindava, Andimakabo, Andrafia, Bemanondrobe, Antsakolany e Maromaniry.

Fiorenzo Melera, il sig. Besafy e le autorità locali presenti alla riunione di
Ambatozavavy
L'incontro è stato diligentemente diretto dal sig. Besafy, che ha sostituito
il sig. René, direttore e coordinatore di progetto della FSM, assente per
malattia e ospedalizzato ad Antananarivo, a cui tutti hanno augurato un
pronto e completo ristabilimento.
Gli oratori hanno messo l'accento sulla necessità di rivisitare le strutture
dei 21 acquedotti costruiti negli anni scorsi per apportare, se del caso, i
giusti e necessari restauri, ma soprattutto per sensibilizzare tutti gli
attori coinvolti - in special modo i comitati dell'acqua, primi responsabili per
quanto riguarda la manutenzione degli stessi e vero tallone d'Achille -
su metodi tecnici e finanziari, infliggendo, se
dovesse essere il caso, appropriate multe ai trasgressori. I suddetti metodi sono contenuti
e illustrati in modo chiaro e univoco nelle convenzioni, firmate dalle
autorità dei villaggi e legalizzate da quelle comunali.

Le delegazioni al completo degli 8 villaggi
inclusi nel programma ascoltano le parole degli oratori
"L'acqua è vita", è stato lo slogan ripetuto a più riprese dagli oratori
per sottolineare in modo inequivocabile che se non c'è acqua pulita non c'è
igiene, se non c'è igiene la salute viene a mancare e se la salute viene a
mancare non c'è l'energia necessaria per fare fronte agli ostacoli di ogni
sorta che la vita quotidiana presenta.
Alla fine della riunione il nostro fedele tecnico Victor ha illustrato nel
dettaglio i programmi scelti per ogni singolo villaggio, che cominceranno ai
primi di giugno a Belamandy, per finire verso metà novembre
con il vilaggio di Maromaniry.
Infine, approfittando della presenza di una folta rappresentanza della
popolazione degli 8 villaggi sopracitati, il sig. Fiorenzo Melera ha
desiderato illustrare l'importanza del Centro di formazione professionale
per l'alberghiera e il turismo (CFTH) per la gioventù malgascia in generale e
in particolare per i giovani dei villaggi interessati e presenti alla
riunione, in modo da potere accogliere anche loro in un prossimo futuro.
APRILE 2012
Di passaggio a Antananarivo, la capitale del Madagascar, Fiorenzo Melera,
membro del CD della FSM e delegato permanente in Madagascar, accompagnato
dal sig. Constant Gasstsar, deputato e responsabile dell'ufficio di rappresentanza FSM ad Antananarivo, è stato invitato giovedì 26 aprile
alla cerimonia per la celebrazione del decimo anniversario del Programma
SAHA, una Ong malgascia finanziata dalla Cooperazione svizzera, che ha quale
principale finalità lo sviluppo rurale sotto la diretta amministrazione
locale, la rassicurazione degli investimenti, la crescita economica e la
creazione di nuovi impieghi, tutto quanto al fine di favorire una più
adeguata ridistribuzione della crescita per il buon esito dell'equità
sociale e del miglioramento della vita dei cittadini.
Tutto questo per dire che la Cooperazione svizzera, dopo un'intensa e
proficua collaborazione con l'Ong SAHA, durata 10 anni, convinta che
quest'ultima continuerà nel solco da lei tracciato, pone fine a 50 anni di
aiuti umanitari in Madagascar.

Constant Gasstsar, responsabile dell'ufficio di collegamento
FSM in Madagascar in alcuni momenti della cerimonia
La cerimonia, che si è svolta alla presenza dell'Ambasciatore di Svizzera,
sig. Eric Majoraz, del vice primo ministro del Madagascar, Sig.
Andriananarivelo, della direttrice nazionale della SAHA, signora Estelle
Raharinaivosoa, del direttore della Cooperazione svizzera, sig.
Nicola Felder, e di numerosi notabili malgasci (tra gli altri si sono notati
la ministra dell'Allevamento, l'ex ministro dell'Ambiente e delle Foreste e
l'ex ministro dell'Agricoltura e dell'Economia), è stata organizzata in modo
perfetto grazie pure alle ricche e dettagliate spiegazioni che hanno
permesso ai presenti di farsi una chiara idea degli sforzi che più Ong
stanno facendo per uno sviluppo consono del paese per quanto riguarda la
parte rurale.

Fiorenzo Melera, delegato permanente della FSM in Madagascar, firma il libro d'oro della cerimonia
Dopo i discorsi ufficiali e le interessanti spiegazioni dei
diversi responsabili di settore presenti ai numerosi stand rappresentanti i
diversi campi di intervento, la cerimonia ufficiale è terminata con un
ricco cocktail preparato dai responsabili dell'albergo Carlton. La
manifestazione è poi continuata nel pomeriggio e il giorno seguente,
dapprima con un interessante dibattito al quale hanno preso parte diversi
attori occupati nel settore, i quali non hanno risparmiato sia i
complimenti sia pure critiche sulle reali capacità dell'Ong a continuare
da sola nell'ambizioso solco tracciato dal partner svizzero, in seguito
attraverso una serie di documentari che hanno testimoniato in immagine le
esperienze, le difficoltà e i risultati positivi raggiunti nel campo dello
sviluppo rurale del paese.
Di passaggio a Nosy Be per una bella vacanza di mare con la famiglia, la
signora Simonetta Svaluto-Ferro, ticinese di Claro e infermiera diplomata,
si è messa a disposizione, a titolo completamente gratuito, del
nostro Centro di formazione professionale nel settore del turismo e
dell'alberghiera (CFTH) dando un corso di primo soccorso a una decina di
nostri allievi del primo anno.
Da sottolineare che i corsi di soccorritore fanno parte integrante del
programma di insegnamento, per cui la direzione del centro apprezza
moltissimo che professionisti di passaggio sull'isola si mettano a
disposizione per esternare idee e consigli che si aggiungono alla
ricchezza dell'insegnamento dei suoi insegnanti di ruolo.
Durante un'ora e mezzo la signora Simonetta si è intrattenuta con
gli allievi che hanno seguito il corso molto attenti, sottoponendole a
loro volta diverse domande interessanti. La signora è stata molto
colpita non solo per la loro preparazione, ma pure per il loro interesse
partecipativo alla materia. Anche la direzione ha molto apprezzato questo
appuntamento e si augura che altri di questo genere possano aggiungersi
ai programmi di insegnamento del suo centro.
MARZO 2012
Venerdì 30 marzo ha avuto luogo presso la residenza del Capo-distretto e
alla presenza di numerose autorità la cerimonia di consegna dei
certificati di fine formazione durata tre settimane per 72 allievi. La
formazione è stata organizzata dall'Unicef in collaborazione con il nostro Centro di formazione turistico-alberghiero CFTH-Fihavanana.
I 72 allievi, in gruppi di 12, hanno ricevuto la formazione per le seguenti
attività professionali: lavapiatti, lavandaia, personale di sicurezza,
giardiniere, donna di pulizia ai piani e trucco-manicure.

Le autorità presenti alla cerimonia e alcuni degli
allievi che hanno ricevuto il certificato
Dopo i discorsi di rito e i complimenti per la riuscita dell'iniziativa che
ha per scopo principale quello di dare un lavoro ai giovani dell'isola, soprattutto a quelli che più rischiano di essere attratti da situazioni poco
sane indotte da un turismo irrispettoso dei valori di base, gli invitati
hanno potuto apprezzare un cocktail preparato dagli allievi del secondo anno
del CFTH.
La cerimonia è stata ripresa dalla TV locale.
GENNAIO 2012
Il CFTH-Fihavanana, con il suo albergo d'applicazione Lokobe Lodge, ha
iniziato l'anno alla grande con l'arrivo di parecchi clienti, che hanno
messo a dura prova le conoscenze e le capacità dei nostri allievi che
però se la sono cavata in modo più che egregio. Tra gli ospiti del
Lokobe Lodge tre amici ticinesi che vi hanno soggiornato una settimana.
I signori Fumasoli, accompagnati dall'amico Angelo Pellegrini, sono stati
folgorati dalla bellezza e dalla tranquillità del luogo, accompagnate
dall'accoglienza calorosa, sorridente e premurosa degli allievi, dal
comfort e dalle decorazioni nei bungsalow. Senza naturalmente
dimenticare né i succhi di frutta che accompagnavano le colazioni né la
cucina, curata, varia e ricca di pesce fresco; hanno pure molto
apprezzato le escursioni in piroga verso la Riserva del Lokobe, attraverso le mangrovie.

Gli ospiti ticinesi al Lokobe Lodge e presso l'acquedotto di Fascène-Ampasy
Prima di ripartire, accompagnati dai rappresentanti sul posto della FSM,
hanno pure visitato un acquedotto del programma "Acqua potabile per
tutti", quello del villaggio di Fascène-Ampasy, dove hanno potuto
constatare come dei piccoli progetti, concreti e semplici, possono
migliorare di parecchio le condizioni di vita di una comunità.
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